“Di fronte alla crisi mondiale, cosa ci vorrà dire il Signore?”

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L'Annuncio - Ascolta:


Conclusione - Ascolta:

PREMESSA: rileggi il vangelo di questa prima domenica e poi chiediti?

  • “Quaresima cos’è, oggi?”
  • “Tu senti il bisogno di deserto, di silenzio?”
  • “Senti il bisogno di purificazione e di certezze?”
  • “Non senti il bisogno di Cristo, di Pasqua, di Eternità?...”
  • Allora questo è il tempo favorevole!:

 “Oggi, se udite la sua voce, non indurite il vostro cuore come fecero i vostri padri?”(Sl.94)

OGGI: da decenni non si sentono voci di “crisi mondiale” come ora. Quelli che ricordano la vigilia della guerra di 70 anni fa, forse hanno provato questa angoscia. Ma la maggioranza delle nazioni non hanno quasi mai cessato di vivere l’angoscia in questi ultimi decenni… Crisi economica, crisi ecologica, crisi etica, crisi di fede.. .E quindi con prospettive di un futuro molto buio, specie per gli ultimi ...e per i giovani.

PROVIAMO A RIPARTIRE DALLA PAROLA DI DIO.

Nella PRIMA ALLEANZA
  • La bellezza della creazione: (Gen. 1,31 e e,15) “E Dio vide quanto aveva fatto ed era cosa molto buona”…”Il Signore Dio prese l’uomo e lo pose nel giardino di Eden perché lo coltivasse e lo custodisse”
  • La rovina della disubbidienza: (Gen. 3,6)“Allora la donna vide che l’albero era buono da mangiare, gradito agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del frutto e ne mangiò e ne diede all’uomo che pure ne mangiò…”
  • Il diluvio universale: (Gen. 7,4) “…per quaranta giorni e quaranta notti farò piovere sulla terra e sterminerò ogni essere che ho fatto”  
  • Le alleanze coi Padri: (Gen. 9,9) “Il Signore disse a Noè: <Ecco, io stabilisco la mia Alleanza con te e con tutti i tuoi discendenti>”. (Gen. 15,5) “Ed il Signore disse ad Abramo <Guarda in cielo e conta le stelle…tale sarà la tua discendenza!>
  • I richiami dei Profeti: 2 Cr. 36,15) “Il Signore, Dio dei loro padri, mandò premurosamente ed incessantemente o suoi messaggeri ad ammonirli, perché aveva compassione del suo popolo; ma essi si beffarono dei messaggeri, disprezzarono le sue parole e schernirono i suoi profeti…”
 
Nella SECONDA ALLEANZA
  • Il tempo è compiuto: “Il Regno di Dio è vicino, convertitevi e credete al Vangelo”
  • ( Mt 1,14) -  “Se non vi convertirete, perirete tutti”
  • I segni dei tempi: “Ipocriti, sapete distinguere le stagioni e non sapete riconoscere i segni dei tempi!”  (Lc 12,54)
  • Il pianto di Gesù: (Mt 23,37) “Gerusalemme, Gerusalemme che uccidi i profeti!... Se tu avessi ascoltato la loro voce… (24,3) “Non rimarrà di te pietra su pietra…”
  • Le beatitudini: “Beati i poveri, perchè erediteranno la terra, beati quelli che piangono, perché saranno consolati, beati i perseguitati… (Mt 5)
  • Le promesse di Gesù: “Tutte le promesse di Dio sono diventate SI in Gesù Cristo ed ora e per sempre sarà Lui il nostro Amen” (2Cr 1,20)

CON  LA CHIESA PER UNA CONFERMA

-    Messaggio quaresimale del Papa:
“Quest’anno vorrei soffermami sul valore e sul senso del DIGIUNO…Gesù nel deserto, come Mosè sul Sinai e come Elia sull’Oreb, esperimentò per quaranta giorni il digiuno. … Possiamo domandarci quale senso abbia oggi il digiuno…Le Scritture anche quelle antiche vedono nel digiuno un grande aiuto per vincere il peccato…(Adamo, Esdra, Giona,…) Ma è Gesù soprattutto che affronta spesso il problema: in senso negativo coi farisei, in senso positivo coi discepoli: “non di solo pane…”; il Padre che vede nel segreto ti ricompenserà..”; “il vero cibo è fare la volontà del Padre…”; “Certi demoni si scacciano solo con la preghiera ed il digiuno…”. La pratica del digiuno è sempre stata presente nella Chiesa. Oggi sembra aver perso un poco della sua valenza spirituale…La Quaresima può essere un tempo opportuno per valorizzare il senso di questa pratica ascetica molto importante: mortificare l’avidità e l’egoismo, aprire il cuore a Dio ed al prossimo…”

-    Il discorso del Papa ai preti di Roma:
E’ nell’”avarizia” materiale ma soprattutto spirituale, cioè nel falsificare l’immagine di Dio con quella di Mammona, che vanno ricercate le vere radici nella crisi economica che avvolge il mondo. Ed è compito della Chiesa denunciare “senza moralismi” anche i fallimenti  di un sistema che va profondamente rinnovato… Il crollo delle grandi banche americane mostra quello che è l’errore di fondo: l’avarizia e l’idolatria che oscurano il vero Dio, ed è sempre la falsificazione  di Dio in Mammona che ritorna. La Chiesa ha sempre questo compito di essere vigilante, comprendendo le ragioni del mondo economico, di illuminare questo ragionamento con la fede che ci libera dal peccato.
 
-    Il tema dei Vescovi Italiani:
Anno dopo anno, il cammino quaresimale viene a chiederci di rivolgere il nostro pensiero a ciò che è veramente essenziale. Ecco quindi l’invito alla preghiera ed alla carità, alla conversione ed al digiuno dalle cose che appesantiscono il nostro procedere. Ma tutto ciò è la via, non la meta. L’orizzonte che rende lieto anche un tempo di purificazione qual è la Quaresima, è tutto nelle Parole di San Paolo: “Cristo è la nostra Pasqua” (1 Cor. 5,7)

-   La lettera del nostro Vescovo:   “Questa Quaresima … non può non farci aprire gli  occhi sull’attuale emergenza economica, frutto di insensate politiche     finanziarie globali e di altri fattori endemici, che tocca le famiglie ed i singoli, soprattutto i più poveri, i più sprovvisti, i più deboli ed i più sfortunati. Qui siamo chiamati tutti, ricchi  o mediamente protetti da risorse economiche o poveri come la vedova del vangelo, a farci carico del grido dei nostri fratelli. Le povertà ci sommergono e ci interpellano sui fronti della giustizia, della solidarietà e della trasparenza morale. C’è di fatto un peccato che lacera il nostro cuore e dal quale convertirci con un concreto esercizio di amore: è, semplicemente, l’egoismo.
 
-    Quale attenzione in Comunità:  
Dopo questi appelli, non possiamo che fare nostro l’appello del Papa che “incoraggia le parrocchie ed ogni altra comunità ad intensificare in questa Quaresima la pratica del Digiuno personale e comunitario, coltivando l’Ascolto della Parola di Dio, la Preghiera e l’Elemosina (in senso di solidarietà ed elemosina”.  Quindi priorità alla Carità nel nostro bilancio ed esempio di sobrietà gioiosa nelle nostre iniziative.
Inoltre dovremmo dare maggior attenzione al problema grave ed urgente della Ecologia  assumendo un nuovo stile di sobrietà, capace  di conciliare una buona qualità di vita, con la riduzione del consumo di ambiente, assicurando così un’esistenza dignitosa anche ai più poveri ed alle generazioni future….

 

       

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Martedì, 23 Ottobre 2018

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